Noi tutti cerchiamo negli altri una prova della loro competenza, ad esempio non ci rivolgeremmo mai ad un allenatore personale che presentasse la pancetta – il suo corpo è il suo curriculum. Il vostro sito web è il curriculum della vostra azienda; dategli l’importanza che merita.
Jennifer Matt, Web2Print Experts, Inc

In questo articolo diamo per scontato che il posizionamento nei motori sia importante e che
Google sia il metro di misura per questo obiettivo.

Innanzi tutto il posizionamento di un sito nei motori di ricerca non si ottiene pagando il motore di ricerca, nè con pratiche magiche e nemmeno con azioni certe.

Il nostro ingrediente è “la sincerità”, poichè alla lunga essa viene sempre premiata dai risultati.

La missione dei motori di ricerca è quella di fornire gratuitamente al navigatore il miglior risultato possibile, suggerendo una lista ordinata di siti che presentino alcune caratteristiche:

  • siano storici (e non nati per un “mordi e fuggi”), cioè i siti che nel lungo periodo si siano rivelati affidabili e non siano stati veicolo di malware o di pratiche truffaldine;
  • veloci da caricarsi: il tempo di caricamento del sito è divenuto nel tempo un parametro importante per decretarne il successo sui motori di ricerca;
  • i cui contenuti siano coerenti, veritieri e originali;
  • condivisi, ovvero linkati, da molti altri siti: più è stimata la sorgente che farà riferimento al mio sito e maggiore sarà il beneficio che ne trarrò nel posizionamento. Questo è coerente con il fine principale dei motori di ricerca enunciato sopra: se molte brave persone parlano di me, è molto probabile che anch’io sia una brava persona!
  • che abbiano un codice generato da professionisti, standard, facilmente “leggibile” dal software del motore;
  • ecc ecc … i parametri noti sono almeno 200. Ma non tutti sono noti! Non è infatti nell’interesse del motore di ricerca far sapere a tutti i parametri con cui vengono posizionati i siti nei propri indici: rivelarli significherebbe inevitabilmente esporsi a pratiche truffaldine per “apparire” quello che non si è.

Ecco perchè non esistono trucchi, come molti pensano, ma solo meriti e tempo! Le “bugie” all’interno di un sito hanno vita breve nei risultati di Google e ci porterebbero sicuramente più danni che benefici.

Il nostro approccio parte da qui: scelta di un buon fornitore per l’hosting, costruzione del sito con attenzione minuziosa al codice, elaborazione di contenuti originali ed esaustivi.

Soprattutto monitoraggio, affinamento e misure continue: aprireste un negozio in centro per poi lasciarlo in gestione al primo che capita?